Posts Taggati ‘2010’

Avatar

Written by obit8. Posted in Blog, Curiosità, In evidenza


Una semplice valutazione

Ne ho sentite davvero di tutti i colori in questi giorni su questo tanto pubblicizzato titolo. Più che altro le solite critiche, o i soliti elogi, sempre direttamente proporzionali alla pubblicità trasmessa.

In questo caso, la pubblicità, non è stata di certo delle più indiscrete e umili, in pieno stile Cameron, Avatar si è fatto sentire e per dei mesi interi si attendeva questo benedetto 15 gennaio per vedere come sarebbe andata. james-cameron-avatar-movie-wallpaper-1440Come al solito giudizi espressi da persone più o meno esperte ancor prima del lancio di un film, non possono che essere dei pareri dettati forse da un trailer, da una storia che viene raccontata prima, o dall’articolo di turno che esce per svelare l’enigma di tutto quanto. Certe volte mi sembra quasi che le persone si siano dimenticate la semplicità dell’andare al cinema, forse per il prezzo troppo alto che si paga per il biglietto? Chissà!

Ognuno di noi si aspetta sempre il “filmone” dell’anno e mi sembra più che giusto. Allora sta a noi e al nostro metro di valutazione giudicare se un film è o non è un’opera d’arte o meno.

Su Avatar quello che ho potuto certamente “intuire” dalle voci in giro per la rete è stata una certa “ironia” su un regista che già una volta riuscì a sbancare i botteghini con un’opera ben più commerciale tanto criticata che invece poi vinse ben 11 premi oscar, dopo la quale mr. Cameron affondò nel nulla come il Titanic che gli costò ben 200 milioni di dollari, rendendone ben altrettanti.

L’ho poi sentito criticare per l’eccesso di tecnologie che rubavano al film l’elemento umano. O ancora per la storia trita e ritrita in cui alla fine tutto finisce bene. Sarebbe stata banale anche se finiva male, come ormai ogni film di cui si possa leggerne la storia in anteprima.

avatar_07

Ciò che più mi ha stupito, però, è che davanti a siffatti professoroni di cinema, nessuno è riuscito a trasmettermi un briciolo di emozione, anche negativa, su quello che il film era riuscito a comunicargli o meno. Forse perché nessuno, o quasi, si è seduto al proprio posto per assistere semplicemente a un “film”, ma piuttosto per confermare ciò che “già aveva detto a tutti” e sapeva. Eppure la chiave vincente di Avatar sta proprio nel mix di fantasia tecnologia e trama coinvolgente in grado di farci provare emozioni più vere del solito film.

La mia non vuole certamente essere una critica a chi ha commentato il film, né tantomeno il parere di un esperto, ma una semplice umile e personale valutazione sul film che ho appena finito di vedere e che mi ha ispirato tante righe.

Solitamente tendo a giudicare un film da quello che mi lascia quando si riaccendono le luci e mi alzo dalla poltroncina rossa. Ho ancora quella strana sensazione addosso che mi fa sembrare vana ogni parola che scrivo in questo articolo, e non mi succedeva da molto ma molto tempo. Ogni storia, come già detto, diventa banale se così la si vuole interpretare dopo aver trovato il giornalista di turno che grazie al proprio parere è in grado di svelarci la fine del film. Ma tra l’inizio e la fine di ogni storia, passa sempre un tempo compreso tra 1 ora e mezza a 3 o più ore, nel quale dovrà ben esserci qualcosa.avatar

In Avatar c’e fin troppo. Ci sono emozioni vere, una storia “bella”, una fotografia che seppur elaborata in digitale è splendida, una recitazione che seppur comunicata attraverso un “Blue screen” vede attori veri dare l’espressioni  a omoni blu alti 4 metri.

Il film finisce bene o male? Non lo so, perché ci si affeziona a così tante figure con così differenti “destini” che è difficile fare un bilancio, alla fine, sui cattivi e suoi buoni sconfitti. Gli effetti speciali e il 3d, al contrario di quanto si pensava, sono soltanto il valore aggiunto in grado di rendere indimenticabile il film, ma non più eclatanti di un “ piovono polpette”. Non siamo davanti a un “Matrix revolution” o “reloaded” che sia tanto finto da sembrare un pastello creato soltanto per gli effetti speciali. L’originalità della storia non va cercata nella fine, ma in tutto il resto. Il mondo in cui si viene catapultati appartiene al fantasy, ma è nuovo, stupefacente e incantevole. I personaggi sono digitali, eppure sembrano veri, anzi sono veri, travestiti da finti. D’altronde capisco anche che non è facile trovare attori di fama internazionale alti 4 metri e con la pelle blu.

Insomma che dire, sono andato al cinema con quintali di aspettative e tonnellate di critiche e pregiudizi e me ne sono uscito svuotato di tutto ancora coi brividi, con in testa ancora quelle riprese dall’alto in grado di farmi provare quasi per davvero le vertigini.

Ci sono andato con due amici, di gusti ben diversi dai miei, eppure tutti e tre, dopo quasi tre ore di proiezione, ci guardavamo consapevoli che quello che stavamo dicendo era del tutto irrilevante se paragonato a ciò che avevamo visto.

Non so cosa sia, non so come chiamarlo e non voglio nemmeno provarci. Mi piace così ed è giusto che così rimanga, con quell’amaro in bocca per non poter vivere il mondo nel quale per tre ore sono stato catapultato, mentre l’orologio contava i secondi e i minuti uno ad uno senza che neanche mi accorgessi del tempo che passava.

UFFICIALEslittanoleuscitediJennifersBodyeAvatar

Non voglio farne una recensione, queste cose le lascio a gente più esperta, ma solo provare a comunicarvi quello che mi ha lasciato…dopo parecchio tempo passato settimana dopo settimana seduto al cinema, senza riuscire a vedere un film in grado di tenermi cosi incollato alla poltrona.

Forse sono impressionabile o troppo sensibile, chi lo sa, come un bambino? E allora andate al cinema un po’ più spesso con gli occhi di un bambino e magari apprezzerete qualcosa in più della solita conferma o smentita di ciò che già vi eravate riusciti a immaginare.

ATTENZIONE, IL SEGUENTE VIDEO CONTIENE SPOILER!

Guardatelo e fatemi sapere che ne pensate! Aspetto i vostri commenti.

Obit8

Copyright 2009 - Obit8.com - All Rights Reserved